Il sogno di vedere una donna al volante della Ferrari in Formula 1 e, perché no, celebrare una sua vittoria in un Gran Premio, sembra ora più concreto. La Scuderia di Maranello ha rafforzato la propria fiducia nel talento femminile, siglando un contratto con una giovane pilota di diciassette anni i cui risultati parlano chiaro. Sebbene sia richiesta pazienza, l`attesa potrebbe non essere così prolungata. Non si tratta di una novità assoluta per la Ferrari Driver Academy (FDA), che ha già accolto e formato talenti come Maya Weug e Aurelia Nobels negli anni precedenti. Il panorama sportivo attuale è testimone di una generazione che brucia le tappe a un ritmo sorprendente: da Kimi Antonelli, quasi diciannovenne e già pilota Mercedes, a giovanissimi prodigi in altre discipline, come la dodicenne nuotatrice cinese che ha sfidato i migliori ai mondiali di Singapore, o i sedicenni nell`atletica che stabiliscono record, dall`ottimo velocista giapponese alla nostra Doualla nei 100 metri, fino all`americano Lutkenhaus, che sugli 800 metri si è guadagnato un posto ai prossimi Mondiali di Tokyo.
L`Arrivo di Alba Larsen e Niccolò Maccagnani nella FDA
Tornando al cuore pulsante della Formula 1, la Scuderia Ferrari Driver Academy ha ufficialmente annunciato l`ingresso di due nuove, promettenti leve nel suo prestigioso programma giovani: Alba Larsen, danese classe 2008, e Niccolò Maccagnani, italiano nato nel 2010. Alba Larsen non è un volto del tutto sconosciuto per l`Academy. La giovane pilota di Roskilde ha infatti trionfato, a fine 2023, nella quarta edizione del programma `Girls on Track – Rising Star`, realizzato in collaborazione con la FIA Women in Motorsport Commission. All`età di soli quattordici anni, in occasione della finale disputata a Fiorano, aveva già impressionato gli esperti della FDA, che hanno scelto di monitorare i suoi progressi durante la stagione 2024, organizzando per lei incontri periodici presso la sede di Maranello. Larsen ha debuttato in monoposto l`anno scorso nel campionato indiano di F4 e quest`anno ha brillato nella F1 Academy, dove ha ottenuto punti in sette delle otto gare disputate, conquistando un quarto posto, quattro quinti, un settimo e un ottavo. Attualmente sesta in classifica, la sua brillante prima parte di campionato ha convinto i tecnici dell`Academy che i tempi sono maturi per iniziare un percorso insieme.
Niccolò Maccagnani, più giovane di due anni e originario di Roma, si è invece distinto per le sue innate doti di guida sia nei kart che con vetture monoposto, con le quali ha svolto numerosi test privati. Nel novembre dello scorso anno, Niccolò ha partecipato al 21° Supercorso ACI Sport, dove ha brillato, e più recentemente ha primeggiato in una sessione di prove collettive F4 a Vallelunga, lasciandosi alle spalle ben 36 altri giovani piloti. Entrambi i nuovi talenti in rosso entreranno ufficialmente a far parte del programma giovani di Maranello a partire dal 1° gennaio 2026. I dettagli specifici dei loro programmi sportivi verranno definiti nel corso della stagione.
L`Esempio di Charles Leclerc: Un Futuro Possibile
Dal 2009, la Ferrari si è dotata di una propria Academy, un vero e proprio vivaio dove ai giovani più promettenti e talentuosi viene insegnato, soggiornando a Maranello, tutto ciò che è necessario per diventare un pilota di successo. La formazione è a 360 gradi e include ore di guida in pista e al simulatore, lezioni fondamentali su come interfacciarsi nel modo più efficace possibile con ingegneri e meccanici per comunicare le sensazioni e i problemi della vettura, e persino corsi su come gestire i rapporti con i media e il pubblico. Il tutto è supportato da un`attenzione professionale scrupolosa all`attività fisica e psicologica, essenziale per forgiare atleti in condizioni ottimali. Charles Leclerc, il pilota monegasco della Scuderia, rappresenta l`ultimo e più brillante prodotto della Ferrari Driver Academy. Dopo aver imparato le basi nella “cantera” di Maranello e aver accumulato preziosa esperienza con Sauber Alfa Romeo, è stato richiamato alla guida della Rossa. È proprio questo percorso esemplare che alimenta la convinzione che il sogno di vedere Alba Larsen un giorno al volante di una Ferrari in Formula 1 sia tutt`altro che impossibile.

