Ven. Mar 27th, 2026

Carlos Sainz cleared of wrongdoing after revenge investigation

Carlos Sainz has been officially cleared of any misconduct following an investigation into an incident during the Free Practice 1 session of the Japanese Grand Prix. The event involved Liam Lawson, whose Racing Bulls machine approached Sainz’s car as it significantly slowed down exiting a hairpin. Lawson, visibly confused by Sainz’s actions, radioed his team questioning, “Can you see what I’m seeing?”

Initially, the situation appeared as if Sainz had deliberately slowed down to impede Lawson, possibly in retaliation for a previous interaction. However, a thorough review by the stewards revealed a different explanation. Sainz clarified that his reduction in speed was not aimed at Lawson but was a direct response to a team directive: he was informed of an approaching car, that of Jak Crawford (who was substituting for Fernando Alonso at Aston Martin), on a fast lap. Sainz’s intention was purely to avoid obstructing Crawford’s push lap.

The official stewards’ report corroborated Sainz’s statement. It noted that team radio communications confirmed his account, and Crawford’s car indeed passed both Sainz and Lawson shortly after the incident. Consequently, the stewards concluded that no further action was necessary, fully exonerating Sainz from any penalty.Traduzione in Italiano

Carlos Sainz assolto da ogni accusa dopo l’indagine sulle prove libere

Carlos Sainz è stato ufficialmente scagionato da qualsiasi cattiva condotta a seguito di un’indagine su un incidente avvenuto durante la sessione di Prove Libere 1 del Gran Premio del Giappone. L’episodio ha coinvolto Liam Lawson, la cui vettura Racing Bulls si è avvicinata a quella di Sainz mentre quest’ultima rallentava significativamente all’uscita di un tornante. Lawson, visibilmente confuso dalle azioni di Sainz, ha comunicato via radio al suo team chiedendo: “Riuscite a vedere quello che vedo io?”

Inizialmente, la situazione sembrava suggerire che Sainz avesse rallentato deliberatamente per ostacolare Lawson, forse in risposta a un’interazione precedente. Tuttavia, un’attenta revisione da parte degli steward ha rivelato una spiegazione diversa. Sainz ha chiarito che la sua riduzione di velocità non era diretta a Lawson, ma era una risposta diretta a una direttiva del team: era stato informato di una vettura in avvicinamento, quella di Jak Crawford (che sostituiva Fernando Alonso all’Aston Martin), in un giro veloce. L’intenzione di Sainz era puramente quella di evitare di ostacolare il giro lanciato di Crawford.

Il rapporto ufficiale degli steward ha corroborato la dichiarazione di Sainz. Ha notato che le comunicazioni radio del team hanno confermato la sua versione e che l’auto di Crawford ha effettivamente superato sia Sainz che Lawson poco dopo l’incidente. Di conseguenza, gli steward hanno concluso che non erano necessarie ulteriori azioni, assolvendo completamente Sainz da qualsiasi penalità.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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