La stagione attuale di Endrick Felipe si è rivelata una storia divisa in due fasi distinte. Inizialmente affrontando delle difficoltà al Real Madrid, da quando è arrivato in prestito al Lione durante la finestra di mercato invernale, ha iniziato a brillare.
In una recente intervista, Endrick ha riflettuto sul contrasto tra il suo periodo al Real Madrid e la sua fortunata parentesi al Lione. Ha illustrato le considerazioni che lo hanno portato a unirsi al club francese.
“La continuità di gioco è fondamentale,” ha sottolineato Endrick. “C’è una differenza significativa tra giocare per 60 o 90 minuti e avere solo 15 o 30. Più minuti ti permettono di osare di più e riducono la pressione di commettere errori. Sia il direttore sportivo che l’allenatore Paulo Fonseca hanno parlato a lungo con me prima che prendessi la mia decisione. Mi hanno dato molta fiducia, e ho capito che avrei avuto più opportunità, sebbene con molte aspettative.”
Endrick riconosce il dominio globale e le sfide del Real Madrid
Endrick si ricongiungerà al Real Madrid quest’estate, con l’aspirazione di ottenere un ruolo più significativo all’interno della squadra. Ha ripensato ai suoi primi diciotto mesi al Bernabéu, menzionando anche di non aver ancora avuto un colloquio con il nuovo capo allenatore del club, Alvaro Arbeloa.
“Non abbiamo ancora parlato,” ha dichiarato. “Il mio focus attuale rimane interamente sul Lione. Tiferò per il Real Madrid in Champions League, ma ora sono totalmente dedicato qui. Il Real Madrid è senza dubbio il club più titolato al mondo. È una sfida ardua per qualsiasi giocatore, giovane o meno giovane, esibirsi lì. Il club cerca costantemente nuovi talenti, e i tifosi desiderano naturalmente vederli trionfare il prima possibile, ma ciò non è sempre realizzabile.”
Endrick elogia l’impatto di Carlo Ancelotti
Endrick ha parlato anche del suo rapporto con Carlo Ancelotti, avendo lavorato sotto di lui al Real Madrid e continuando ora quella collaborazione con Ancelotti alla guida della nazionale brasiliana.
“Ho imparato molto da lui durante il mio periodo al Real Madrid,” ha commentato Endrick. “Sono riuscito a segnare in ogni competizione in cui abbiamo collaborato. Sebbene la nostra dinamica di lavoro attuale sia diversa, mancando l’interazione quotidiana, sono fiducioso che faremo grandi cose insieme.”

