Ernesto Valverde ha annunciato il suo addio all’Athletic Club al termine della stagione in corso, ponendo fine alla sua terza e fortunata esperienza con i giganti baschi. Il suo mandato di quattro anni ha incluso un ritorno in Champions League e la vittoria della Copa del Rey.
Valverde ha spiegato che la decisione era stata presa “tempo fa” e resa pubblica ora per facilitare le prossime elezioni del club. Con una nuova dirigenza che dovrà nominare un allenatore, ha scelto di chiarire la sua posizione, affermando: “dato che non sarei stato io, l’ho annunciato per rendere la situazione più semplice”.
Attualmente, l’Athletic Club occupa il decimo posto in classifica, mantenendo una comoda distanza dalla zona retrocessione pur restando a portata di mano dalla qualificazione europea. Valverde ha sottolineato l’importanza delle dieci partite rimanenti: “Ci sono ancora obiettivi che possiamo raggiungere… Ho la sensazione che queste prossime dieci saranno le più importanti. Non è il momento di fare bilanci.” Ha accennato a “una serie di circostanze” per la sua partenza, ma ha rifiutato di approfondire, desideroso di evitare distrazioni durante la fase cruciale finale della stagione. Ha anche deliberatamente evitato di commentare i potenziali successori, incluso Andoni Iraola, per evitare di “gettare benzina sul fuoco”.
Nel frattempo, il tecnico del Bournemouth, Andoni Iraola, ampiamente considerato un forte candidato per sostituire Valverde, ha negato qualsiasi discussione con l’Athletic Club. Iraola, a sua volta una leggenda dell’Athletic, ha dichiarato: “Non è una situazione che si è verificata [il colloquio con l’Athletic]. È una discussione che devo avere internamente, ma riguarda il Bournemouth e la mia situazione qui, non nessun altro club.” Ha parlato molto bene di Valverde, definendolo il suo “più grande riferimento nel calcio”. Le speculazioni continuano, tuttavia, poiché sia Iraola che l’ex assistente Iñigo Pérez sono in scadenza di contratto a fine stagione, e molti credono che Iraola alla fine tornerà ad allenare il suo ex club.

