La nazionale italiana di basket, guidata dal coach Gianmarco Pozzecco, ha inciampato alla prima uscita agli Europei, cedendo per 75-66 alla Grecia. Nonostante le buone prove di Nicolò Melli e Mouhamet Niang, la serata è stata dominata dalla stella NBA Giannis Antetokounmpo. Ora gli Azzurri sono chiamati a una pronta reazione contro la Georgia, che ha sorpreso la Spagna.

L`esordio europeo non è stato quello sperato per l`Italia. Gli Azzurri hanno perso 75-66 contro una Grecia ispirata, iniziando il loro percorso continentale con il piede sbagliato. L`amarezza era palpabile sui volti dei ragazzi di Pozzecco, che sognavano un inizio vittorioso, magari da dedicare ad Achille Polonara. Tra pochi giorni, l`incontro con la Georgia (vincitrice a sorpresa contro la Spagna) sarà un banco di prova cruciale, dove la nazionale dovrà dimostrare di aver assorbito il colpo e di saper reagire.
Il debutto a Cipro ha sollevato interrogativi, pur mostrando alcuni aspetti positivi. Nicolò Melli, con 15 punti, si è dimostrato indomito, e Mouhamet Niang, con 11 punti, ha offerto energia. Anche il contributo di Ricci è stato utile, così come la buona prestazione a rimbalzo e negli assist, senza dimenticare i punti arrivati dalla panchina. Tuttavia, nulla di tutto ciò è bastato a contenere Giannis Antetokounmpo. Un vero ciclone, un vulcano in eruzione, una costante minaccia sotto canestro per la difesa italiana e, ovviamente, il trascinatore dei suoi. Il “Greek Freak” ha messo a segno ben 31 punti.
La sua performance stellare, però, non deve coprire interamente le lacune dell`Italia. La serata storta di Simone Fontecchio, con un misero 1/11 al tiro e soli 4 punti, ha pesantemente condizionato il match. Anche la scarsa percentuale al tiro da tre punti (7/27) e un`intensità difensiva da rivedere hanno inciso sul risultato finale. Gli avvii di quarto, in particolare il primo e il terzo, hanno permesso alla Grecia di costruire e poi gestire il vantaggio. Nonostante tutto, il coraggio non è mancato all`Italia, che è riuscita a riavvicinarsi fino a 49 secondi dalla fine con Spagnolo, ma era ormai troppo tardi per completare la rimonta.

Giannis incontenibile fin dall`inizio
Nicolò Melli si è distinto come “capitan coraggio”, segnando i primi sette punti azzurri. Ma era chiaro che la Grecia avrebbe giocato con determinazione e, soprattutto, con un Giannis in più. Il primo quarto è stato quasi interamente dominato dalle sue mani da gigante: otto punti immediati, energia straripante e uno spettacolo assicurato. Che giocatore! Gli Azzurri, d`altro canto, hanno faticato al tiro, un problema su cui coach Pozzecco dovrà sicuramente lavorare. L`inizio è stato difficile per l`Italia: Spagnolo ha perso possessi e Fontecchio non è riuscito a trovare la via del canestro. La tripla di Pajola da una situazione d`angolo ha illuso sul 10-10, ma Giannis e i suoi compagni hanno subito alzato l`intensità. Schiacciate potenti, una difesa aggressiva e un Papanikolaou preciso dall`arco hanno creato il primo, seppur piccolo, divario (19-12). C`è stato spazio anche per Danilo Gallinari, ma il parziale finale firmato Toliopoulos ha pesato non poco, portando la Grecia a un rassicurante +10 (22-12).
Le difficoltà già emerse nell`amichevole pre-Europeo contro la Grecia si sono ripresentate. Tuttavia, i rimbalzi offensivi e l`atletismo di Niang hanno dato qualche garanzia, permettendo all`Italia di rosicchiare punti anche quando la difesa non era al top. Quando l`enigma Antetokounmpo (quasi mai “spento”, a dire il vero) si è concesso qualche pausa e la circolazione di palla ha funzionato, i ragazzi del Poz sono riusciti a gestire meglio la situazione. La Grecia non è riuscita a dare lo strappo decisivo, anzi, ha buttato via due palloni consecutivi, e l`Italia, con pazienza, si è rifatta sotto. Con un Gallinari più presente e il contributo corale di tutti, gli Azzurri hanno chiuso il primo tempo con rinnovata energia, a soli -4 (32-36).

La reazione azzurra non basta
Se l`inizio di gara era stato complicato, anche quello del terzo periodo ha presentato le sue criticità. Fontecchio è rimasto “stregato”, incapace di segnare. La Grecia, pur con qualche flessione, ha saputo far valere la sua fisicità in area. L`inerzia è rimasta saldamente nelle mani elleniche: Kostas e Giannis hanno continuato a farsi sentire a rimbalzo e ai tiri liberi, riportando la Grecia sul +7. Un fallo tecnico e alcuni errori banali hanno pesato sul morale azzurro, mentre Thanasis Antetokounmpo ha catturato due rimbalzi offensivi consecutivi, siglando il nuovo +9. L`Italia è rimasta in affanno, cercando disperatamente un`azione che potesse invertire la rotta. Niang ha provato a scuotere la squadra con una schiacciata spettacolare, ma non è bastato: Dorsey ha colpito, la difesa greca ha continuato a mordere e l`Italia ha sprecato troppe occasioni in attacco. Nel finale di periodo, Ricci ha conquistato qualche punto dalla lunetta, ma il divario è rimasto significativo, con la Grecia avanti 56-45.
Nel quarto periodo, il margine è salito fino a +14, e l`Italia sembrava ormai bloccata. Con Giannis temporaneamente in panchina, gli Azzurri hanno avuto solo brevi sussulti, come un mini-break di 6-2, ma si è trattato solo di lampi isolati. Finalmente, anche Fontecchio ha trovato un canestro, con una tripla. E a 49 secondi dalla fine, Spagnolo è riuscito a riportare gli Azzurri a -5 (71-66). Ma era davvero troppo tardi per sperare in un ribaltamento. La partita si è conclusa con la vittoria della Grecia.

