Mar. Mar 24th, 2026

F1 Suzuka 2024: Meno Sorpassi Artificiali, Ma la Bassa Deportanza Mette alla Prova i Piloti

Il Gran Premio del Giappone a Suzuka offre un barlume di speranza per i piloti di Formula 1, potendo potenzialmente alleviare alcuni degli scenari di sorpasso “artificiali” che hanno suscitato critiche nell’ambito dei nuovi regolamenti sportivi. Le attuali regole, che impongono una divisione 50-50 tra energia di combustione ed elettrica e presentano i pulsanti “Overtake” e “Boost”, hanno spesso portato a un modello prevedibile: un pilota con una batteria carica supera facilmente un rivale, solo perché la posizione venga prontamente recuperata quando i ruoli della batteria si invertono.

Tuttavia, il layout unico e impegnativo di Suzuka dovrebbe rendere tali rapidi controsorpassi meno comuni, in particolare in alcune sezioni. Gli esperti suggeriscono che, sebbene il “boost di sorpasso” sul rettilineo principale rimanga efficace, eseguire un sorpasso prima di Curva 1 rende difficile un recupero immediato della posizione a causa della successiva sequenza di curve non rettilinee, note come le Esse.

Nonostante questo potenziale aspetto positivo, il circuito presenterà nuove difficoltà derivanti dalla ridotta deportanza delle attuali vetture di F1. Questa caratteristica è destinata a influenzare significativamente le prestazioni su una pista celebrata per le sue sfide ad alta velocità. Si prevede che la minore deportanza comporterà velocità al vertice inferiori attraverso le impegnative Esse (dalla Curva 3 alla 7), costringendo i piloti a usare marce più basse. Sebbene le vetture possano sembrare più simili alle prestazioni dell’anno scorso dal primo Degner alla Curva a gomito, l’effetto della minore deportanza sarà avvertito acutamente alla Spoon. Qui, i piloti dovranno affrontare limitazioni di aderenza per periodi più lunghi, richiedendo maggiore precisione e portando potenzialmente a una più ampia varietà di traiettorie di gara, cruciali per un’uscita ottimale sui rettilinei successivi.

Anche la leggendaria Curva 130R difficilmente sarà affrontata a piena velocità quest’anno, principalmente a causa della complessa gestione energetica richiesta. Si prevede che i team adotteranno strategie varie attraverso la 130R, privilegiando la conservazione dell’energia rispetto alla velocità assoluta in curva per evitare inutili “scrubbing” laterali sui pneumatici. Inoltre, si prevede un recupero di energia prima della chicane di Curva 16, e gli osservatori prevedono che le vetture saranno notevolmente più veloci in uscita dalla Curva a gomito e dalla Spoon rispetto alle stagioni precedenti.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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