Il Barcellona sta accelerando i lavori di ristrutturazione dello Spotify Camp Nou, affrontando significative pressioni finanziarie e contrattuali. I ritardi nella ricostruzione dello stadio hanno generato notevoli costi opportunità a causa della ridotta affluenza alle partite e scadenze imminenti per i prestiti del progetto.
Attualmente, lo stadio opera con una capacità limitata di 62.500 spettatori, ben al di sotto dei 105.000 previsti. I lavori stanno procedendo sul terzo anello.
Una scadenza cruciale per il club è luglio 2028; il mancato completamento dello stadio entro tale data potrebbe consentire allo sponsor Spotify di rescindere l’accordo sui diritti di denominazione da 20 milioni di euro all’anno.
Obiettivo per la Piena Operatività
Secondo quanto riportato, il Barcellona mira ad avere tutti i posti a sedere e i palchi VIP completamente operativi entro aprile 2027. Il club prevede una reintroduzione graduale del terzo anello.
La capacità è destinata ad aumentare a 70.000 entro settembre 2026 con l’apertura di alcuni posti nella tribuna ‘Lateral’.
Entro la fine del 2026, si prevede la riapertura della sezione ‘Tribuna’, portando la capacità a 80.000. I restanti 25.000 posti dietro le porte seguiranno nei quattro mesi successivi, raggiungendo la piena capacità entro aprile 2027.
Installazione del Tetto e Piani per Sedi Temporanee
L’installazione del tetto dello stadio, che richiede una sospensione temporanea delle operazioni, è programmata per la fine della stagione 2026-27, con il completamento previsto entro ottobre 2027.
Durante questa fase, il Barcellona sta valutando un ritorno temporaneo all’Estadi Olímpic Lluís Companys (Montjuïc) o, potenzialmente, all’Estadi Johan Cruyff. Il club sta anche valutando di aumentare la capacità dello stadio Johan Cruyff come misura di contingenza. Un ritardo più lungo renderebbe probabilmente necessario un ritorno a Montjuïc.

