Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha individuato il futuro sistema di power unit della Formula 1, denominato “Additional Development and Upgrade Opportunities” (ADUO), come un potenziale “punto di svolta” nella loro ambizione di raggiungere la Mercedes.
Introdotto per i regolamenti del 2026, che prevedono l’omologazione delle power unit, il sistema ADUO mira a riequilibrare le prestazioni tra i cinque produttori di unità motrici (PUM) presenti in griglia. Il meccanismo consente aggiornamenti specifici: ogni sei gare, la FIA valuterà le prestazioni comparative dei motori. Se un produttore dovesse trovarsi indietro rispetto all’unità leader del 2% o più, sarà consentito un aggiornamento sia per il 2026 che per il 2027. Un deficit del 4% o superiore permetterà invece due aggiornamenti in ciascun periodo. Queste cifre non si basano unicamente sul tempo sul giro puro; tuttavia, basandosi sulle qualifiche del GP di Cina, la Ferrari si posizionerebbe attualmente entro lo 0,5% dalla power unit HPP di Mercedes.
La Ferrari è emersa come il principale rivale della Mercedes nelle prime gare della stagione. Vasseur ha sottolineato come il sistema ADUO potrebbe fornire un aiuto significativo alla squadra di Maranello nel ridurre il vantaggio cruciale che Mercedes detiene, specialmente nella velocità in rettilineo. Vasseur ha chiarito che, sebbene un nuovo rapporto di compressione potrebbe non rappresentare una rivoluzione, il sistema ADUO stesso costituisce un’opportunità fondamentale per colmare il divario di prestazioni.
Ha enfatizzato che l’attenzione della Ferrari non si limita alle pure prestazioni del motore a combustione interna (ICE), ma abbraccia una gestione energetica ottimizzata e uno sviluppo avanzato del telaio. Riconoscendo un deficit, principalmente nella velocità in rettilineo, Vasseur ha evidenziato miglioramenti costanti, citando una riduzione del distacco da otto decimi di secondo a Melbourne a quattro decimi nelle qualifiche in Cina. Nonostante i progressi, ha ammesso che la Mercedes è ancora “lontana”. La Ferrari è impegnata in un approccio complessivo, lavorando su tutti gli aspetti delle prestazioni, inclusi telaio e pneumatici, piuttosto che concentrarsi su un singolo parametro.

