English Version
The current Formula 1 regulations, especially the significant role of electrical power (50% of total output), have introduced a major challenge. Drivers are forced to adopt an unnatural style, experiencing frustrating speed reductions (‘superclipping’ or ‘derating’) on long straights when batteries deplete. Overtaking often depends more on energy availability than raw skill, an issue highlighted by the FIA’s temporary 8MJ energy limit in Japan’s qualifying.
Recognizing this complex problem, former race engineer Antonio Cuquerella, known for his work with Super Aguri, BMW, HRT, and Ferrari, has put forth a potential solution. Through extensive simulations, Cuquerella explored adjustments to battery power and capacity, aiming to resolve these issues without hardware changes.
Using the Miami International Autodrome for his test case, Cuquerella’s simulations under current regulations confirmed severe superclipping, with cars losing speed halfway down the two main straights, affecting 230 meters of track. This resulted in an estimated lap time of 1:28.2, significantly slower than Max Verstappen’s 2025 pole lap of 1:26.204.
Cuquerella’s proposed changes, achievable without altering hardware, involve three key adjustments:
- Reduce maximum battery power (MGU-K): From 350 kW to 200 kW, shifting the combustion engine to battery power ratio from 50/50 to 64/36.
- Reduce maximum recoverable energy (recharge): From 9 MJ to 6 MJ, resulting in 33% less battery energy available.
- Lower transition speed (slew rate): The rate at which the engine builds or reduces power, from 100 kW/s to 50 kW/s. (Maximum charging power under braking remains 350kW).
After conducting seven different simulations, varying maximum power, recoverable energy, and transition speed, Cuquerella identified an optimal combination that completely eradicates superclipping while maintaining a competitive lap time. This preferred solution incorporates the three changes listed above.
Advantages of Cuquerella’s Solution:
- Elimination of superclipping.
- Enhanced safety due to less abrupt electric power reduction.
- Top speed achieved at the end of straights, rather than mid-way.
- Higher corner entry speeds.
- Less artificial overtaking opportunities.
- Reduced need for ‘lift-and-coast’ driving, encouraging drivers to push harder and increasing cornering speed in low and medium-speed sections.
Disadvantages:
- Lower overall top speed.
- Slower acceleration.
- A lap time loss of 1.4 seconds in Miami (3.4 seconds compared to 2025).
- Potentially fewer overtaking maneuvers.
On balance, this proposal appears highly promising, trading a marginal speed reduction for a more natural racing experience and improved safety. Whether the FIA, F1, and the teams will consider or adopt similar measures remains to be seen in the coming weeks.
Italian Version
Gli attuali regolamenti della Formula 1, in particolare il ruolo significativo della potenza elettrica (50% dell’output totale), hanno introdotto una sfida importante. I piloti sono costretti ad adottare uno stile di guida innaturale, sperimentando frustranti riduzioni di velocità (‘superclipping’ o ‘derating’) sui lunghi rettilinei quando le batterie si esauriscono. I sorpassi spesso dipendono più dalla disponibilità di energia che dall’abilità pura, una questione evidenziata dal limite temporaneo di energia di 8 MJ imposto dalla FIA nelle qualifiche in Giappone.
Riconoscendo questo problema complesso, l’ex ingegnere di pista Antonio Cuquerella, noto per il suo lavoro con Super Aguri, BMW, HRT e Ferrari, ha proposto una potenziale soluzione. Attraverso ampie simulazioni, Cuquerella ha esplorato aggiustamenti alla potenza e alla capacità della batteria, con l’obiettivo di risolvere questi problemi senza modifiche hardware.
Utilizzando l’Autodromo Internazionale di Miami come caso di studio, le simulazioni di Cuquerella secondo i regolamenti attuali hanno confermato un grave superclipping, con le vetture che perdevano velocità a metà dei due rettilinei principali, influenzando 230 metri di pista. Ciò ha portato a un tempo sul giro stimato di 1:28.2, significativamente più lento rispetto al tempo di pole position di Max Verstappen nel 2025 di 1:26.204.
Le modifiche proposte da Cuquerella, realizzabili senza alterare l’hardware, prevedono tre aggiustamenti chiave:
- Ridurre la potenza massima della batteria (MGU-K): Da 350 kW a 200 kW, spostando il rapporto tra potenza del motore a combustione e potenza della batteria da 50/50 a 64/36.
- Ridurre l’energia massima recuperabile (ricarica): Da 9 MJ a 6 MJ, con conseguente disponibilità del 33% in meno di energia della batteria.
- Abbassare la velocità di transizione (slew rate): La velocità con cui il motore aumenta o riduce la sua potenza, da 100 kW/s a 50 kW/s. (La potenza massima di ricarica in frenata rimane di 350 kW).
Dopo aver condotto sette diverse simulazioni, variando la potenza massima, l’energia recuperabile e la velocità di transizione, Cuquerella ha identificato una combinazione ottimale che elimina completamente il superclipping pur mantenendo un tempo sul giro competitivo. Questa soluzione preferita incorpora le tre modifiche elencate sopra.
Vantaggi della soluzione di Cuquerella:
- Eliminazione del superclipping.
- Maggiore sicurezza grazie a una riduzione meno brusca della potenza elettrica.
- Velocità massima raggiunta alla fine dei rettilinei, anziché a metà.
- Velocità di ingresso in curva più elevate.
- Meno opportunità di sorpasso artificiali.
- Ridotta necessità di guida ‘lift-and-coast’, incoraggiando i piloti a spingere di più e aumentando la velocità in curva nelle sezioni a bassa e media velocità.
Svantaggi:
- Minore velocità massima complessiva.
- Accelerazione più lenta.
- Una perdita di tempo sul giro di 1.4 secondi a Miami (3.4 secondi rispetto al 2025).
- Potenzialmente meno manovre di sorpasso.
Nel complesso, questa proposta appare molto promettente, scambiando una marginale riduzione di velocità con un’esperienza di corsa più naturale e una maggiore sicurezza. Resta da vedere nelle prossime settimane se la FIA, la F1 e i team prenderanno in considerazione o adotteranno misure simili.

