Mer. Dic 31st, 2025

Formula 1, la rivoluzione: come cambiano le vetture nel 2026

L`anno 2026 segna una svolta epocale per la Formula 1. Verranno introdotte le più significative modifiche regolamentari nella storia di questo sport, coinvolgendo profondamente sia il design del telaio che le specifiche delle power unit. Tali cambiamenti sono volti a rimescolare le carte in tavola, promettendo una maggiore spettacolarità e gare più serrate. Tali modifiche sono state progettate per garantire vetture più agili, reattive e per mettere ancora di più in risalto l`abilità del pilota. Ecco un riassunto dettagliato delle principali novità previste:

Telaio e aerodinamica

  • Monoposto più piccole e leggere: Il passo sarà ridotto di 200 mm (arrivando a 3400 mm) e la larghezza diminuirà di 100 mm (a 1900 mm). Il peso minimo complessivo sarà abbassato di 30 kg, fissandosi a 768 kg, rendendo le vetture più maneggevoli e agili.
  • Carico aerodinamico ridotto: Il carico aerodinamico complessivo sarà diminuito tra il 15% e il 30%, grazie anche all`eliminazione dei tunnel del fondo a effetto suolo come li conosciamo oggi.
  • Resistenza aerodinamica (Drag) ridotta: La resistenza aerodinamica totale è stata ridotta del 55%, un fattore chiave per favorire i duelli ravvicinati e i sorpassi in pista.
  • Aerodinamica attiva: Il sistema DRS (Drag Reduction System) sarà sostituito da ali anteriori e posteriori mobili che permetteranno ai piloti di configurare la vettura per situazioni di alto o basso carico aerodinamico (modalità “Curva” e “Rettilineo”), offrendo maggiore aderenza o velocità a seconda delle necessità.
  • Pneumatici: Verranno mantenute le ruote da 18 pollici, ma gli pneumatici saranno più stretti: 25 mm in meno all`anteriore e 30 mm in meno al posteriore.

Power Unit

La vera rivoluzione si verifica nelle unità motrici, con una netta virata verso l`elettrificazione e la sostenibilità:

  • Ripartizione 50/50: La potenza generata sarà equamente bilanciata, con il 50% proveniente dal motore a combustione interna (ICE) e il 50% dalla componente elettrica.
  • Ibrido semplificato: Verrà eliminato il complesso Motor Generator Unit – Heat (MGU-H). Al contempo, la potenza fornita dal Motor Generator Unit – Kinetic (MGU-K) aumenterà drasticamente, passando da 120 kW a 350 kW, incrementando le opportunità di sorpasso.
  • Carburante sostenibile: Le vetture utilizzeranno carburanti avanzati, completamente sostenibili, senza alcun impatto negativo sulle prestazioni.

Il pilota al centro della scena

Con l`introduzione di questa nuova generazione di vetture, la responsabilità e l`importanza strategica del pilota aumentano notevolmente. Le decisioni critiche relative alla distribuzione, rigenerazione e conservazione dell`energia elettrica sono affidate interamente a chi è al volante. La capacità di gestire e utilizzare questi nuovi strumenti tattici sarà fondamentale per la vittoria.

Per assicurare che fan e addetti ai lavori comprendano le novità, la FIA e i team hanno sviluppato una nuova terminologia chiara e oggettiva, testata anche con le community di appassionati.

Riepilogo della nuova terminologia

OVERTAKE MODE (MODALITÀ SORPASSO)

Funzione: Permette ai piloti che si trovano entro un secondo di distanza dalla vettura che li precede di accedere a una potenza extra per tentare il sorpasso. Questo sostituisce il vecchio DRS e introduce un elemento strategico più flessibile, utilizzabile in modo concentrato o distribuito lungo il giro.

BOOST MODE (MODALITÀ BOOST)

Funzione: Questo è lo strumento a disposizione del pilota per distribuire l’energia dall’Energy Recovery System (ERS). Fornisce la massima potenza erogabile dal motore e dalla batteria con la pressione di un pulsante, indipendentemente dalla posizione in pista, e può essere utilizzato sia in attacco che in difesa.

RECHARGE (RICARICA)

Funzione: I piloti possono ricaricare la batteria recuperando energia durante la frenata, al rilascio dell’acceleratore alla fine dei rettilinei e anche in curve dove non viene utilizzata la piena potenza.

ACTIVE AERO (AERODINAMICA ATTIVA)

Funzione: Consiste nell`angolo regolabile dinamicamente degli elementi alari, sia anteriori che posteriori, in specifiche sezioni ad alta velocità del circuito. Offre adattabilità strategica e massimizza l`efficienza della vettura attraverso una maggiore aderenza in curva e minore resistenza in rettilineo.

By Matteo Rinaldi

Matteo Rinaldi vive a Verona e scrive di sport italiani con passione. Dalle partite di calcio alle corse ciclistiche, racconta ogni evento con uno stile vivace e vicino ai lettori.

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