Lun. Mar 30th, 2026

George Russell: Sfortuna a Suzuka, un racconto di occasioni mancate al GP del Giappone

George Russell ha espresso il suo profondo disappunto in seguito a una cascata di contrattempi al Gran Premio del Giappone, convinto che le circostanze abbiano cospirato per negargli una vittoria. L’asso della Mercedes ha incontrato una straordinaria serie di sfortuna, iniziata quando la safety car è stata dispiegata immediatamente dopo la sua sosta ai box. La tempistica ha inavvertitamente conferito un vantaggio considerevole al suo compagno di squadra, che ha poi comodamente conquistato una seconda vittoria consecutiva e ha preso il controllo del campionato di F1, mentre Russell si è ritrovato fuori dal podio.

Entrambe le Mercedes W17 hanno faticato con le partenze, un problema persistente per il team di Brackley in questa stagione. Tuttavia, Russell stava progredendo meglio nel gruppo rispetto ad altri piloti prima che il grave incidente di Oliver Bearman causasse l’ingresso della safety car. Commentando la sua gara difficile, il sei volte vincitore di Gran Premi ha condiviso con i giornalisti: “Le nostre partenze, prevedibilmente, sono state scarse. Se la tempistica della safety car fosse stata diversa di una sola tornata, avremmo potuto vincere. Questo fa parte delle corse, ma da quel momento in poi, è stato semplicemente un problema dopo l’altro.” Prima di questi incidenti, Russell era in seconda posizione, all’inseguimento del leader della gara Oscar Piastri, sebbene altre difficoltà fossero in agguato per il 28enne.

Durante la ripartenza della safety car, Russell ha raggiunto il suo limite di recupero energetico, rendendolo un bersaglio facile per Lewis Hamilton, che ha rapidamente conquistato il terzo posto. Pochi giri dopo, la sua vettura ha iniziato inaspettatamente a ‘super clipping’, portando anche Charles Leclerc a sorpassarlo. Sebbene Leclerc e Russell siano riusciti a superare Hamilton, che stava affrontando i suoi problemi con la macchina, assicurarsi un posto sul podio si è rivelato una sfida insormontabile per il pilota Mercedes. Ha elaborato: “Non sono riuscito a ricaricare la batteria durante la ripartenza della safety car, permettendo a Lewis di superarmi facilmente. Poi, più avanti nella gara, il problema alla batteria con Charles ha fatto sì che non avessi velocità, e lui naturalmente mi ha superato. È stato davvero solo una cosa dopo l’altra.”

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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