Dom. Apr 5th, 2026

Hansi Flick: “È Tempo di Cambiare” – Reazioni alle Cante Islamofobe in Spagna-Egitto

Il tecnico del Barcellona, Hansi Flick, ha dichiarato che è “tempo di cambiare” dopo che cori islamofobi hanno macchiato il pareggio senza reti tra Spagna ed Egitto in un’amichevole di martedì. In particolare, gli incidenti hanno colpito il giovane talento Lamine Yamal, anch’egli preso di mira.

Il coro discriminatorio “Chi non salta è un musulmano” è stato udito in diverse occasioni presso l’RCDE Stadium, spingendo la polizia ad aprire un’indagine. Il giorno seguente, Lamine Yamal ha rilasciato una dichiarazione sull’accaduto, definendo i cori “intollerabili”.

Hansi Flick: “È tempo di cambiare”

Flick ha elogiato la forte presa di posizione di Lamine Yamal. Ha affermato: “Penso che Lamine abbia fatto una dichiarazione fantastica. Il calcio è sinonimo di inclusione. Trovo frustrante che un piccolo numero di idioti non capisca questo. È tempo di riflettere e pensare a cosa vogliamo nella vita e nel calcio. Non vogliamo il razzismo. Si tratta di stare insieme e tutti vogliamo essere rispettati indipendentemente dalla nostra razza e religione. È tempo di cambiare.”

In precedenza, anche Alvaro Arbeloa, omologo di Flick al Real Madrid, era stato interrogato sull’argomento. Aveva dichiarato che “la Spagna non era un paese razzista”, pur riconoscendo la necessità di fare di più per sradicare tali fenomeni.

“È un problema sociale, abbiamo perso il rispetto” – Diego Simeone

Anche il tecnico dell’Atletico Madrid, Diego Simeone, ha espresso la sua opinione sulla questione, descrivendola come un segno di declino sociale più ampio.

“È un problema sociale non solo in Spagna, ma anche in Argentina e Brasile, in tutto il mondo. Si tratta della perdita di rispetto. Il rispetto che avevamo per un padre, un insegnante, un allenatore, la polizia… è qualcosa che è andato perduto. Dobbiamo lavorare con la consapevolezza che con la fede e la credenza in Dio, le cose possono migliorare.”

La Spagna potrebbe affrontare una multa o una chiusura parziale dello stadio se venisse sanzionata per i cori. Un’ulteriore preoccupazione per la Reale Federazione Spagnola di Calcio (RFEF) è che la FIFA possa prendere in considerazione questi incidenti nella sua decisione riguardo alla candidatura per la Coppa del Mondo 2030.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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