Nonostante un avvio di stagione travagliato con Aston Martin, il Presidente di Honda Racing Corporation, Koji Watanabe, ha confermato la ferma determinazione della casa giapponese a rimanere in Formula 1. Dopo i successi ottenuti con Red Bull, le aspettative per la partnership con Aston Martin erano elevate, ma la realtà ha riservato una serie di problematiche.
La power unit Honda introdotta con le nuove normative si è rivelata inaffidabile e significativamente inferiore in termini di prestazioni, con il motore a combustione interna che, secondo le stime della FIA, potrebbe essere classificato come il meno performante. Sebbene questo permetta a Honda di introdurre aggiornamenti in corso d’opera, permangono notevoli problemi di affidabilità da risolvere.
Fin dall’inizio, Honda ha dovuto affrontare criticità, in particolare con il pacco batterie. A causa di guasti ripetuti, si è verificata una carenza precoce, limitando il chilometraggio accumulato da Fernando Alonso e Lance Stroll. Le vibrazioni della batteria hanno inoltre esposto entrambi i piloti al rischio di danni nervosi alle mani, un problema che ora sembra essere stato posto sotto controllo.
Honda, che compete nuovamente a pieno regime in F1 per la prima volta dalla fine della stagione 2021, necessita ancora di miglioramenti sostanziali. Nonostante le difficoltà iniziali, il costruttore nipponico conferma il proprio impegno nel rimanere nello sport e nel superare le sfide attuali.
“Al momento non c’è alcun cambiamento nella nostra valutazione o nel nostro impegno verso HRC o le attività motoristiche”, ha dichiarato Watanabe a F1. “Accettare la sfida della Formula 1 rimane parte del DNA di Honda, e questo non è cambiato. Abbiamo un impegno a lungo termine.”
“La dirigenza Honda prende molto sul serio la situazione attuale e non è soddisfatta dei risultati”, ha proseguito. “C’è una comprensione comune che sono necessari miglioramenti e, allo stesso tempo, una chiara consapevolezza che il progetto debba essere valutato sul medio-lungo termine, non solo quest’anno. La dirigenza continua a fornire un forte supporto e aspettative, focalizzandosi sul processo di risoluzione delle sfide che affrontiamo.”
