Sab. Apr 4th, 2026

I Piloti di F1 Temono le Manovre Difensive tra Preoccupazioni per le Velocità di Chiusura

I piloti di Formula 1 stanno diventando sempre più titubanti nell’eseguire le normali manovre difensive in pista, descrivendole come ‘scomode’ a causa delle crescenti preoccupazioni riguardo alle elevate velocità di chiusura. Questo sentimento emerge dopo incidenti come quello di Oliver Bearman al Gran Premio del Giappone, dove si è verificato un significativo divario di velocità mentre l’Alpine di Franco Colapinto stava recuperando energia nell’avvicinamento alla curva Spoon. La differenza di velocità di chiusura, di circa 30 mph (circa 48 km/h), era stata precedentemente evidenziata dal team principal della McLaren, Andrea Stella, durante i test pre-stagionali come una questione di sicurezza.

Alex Albon ha rivelato che questo problema è stato un argomento chiave nei recenti briefing dei piloti. I piloti stanno ora riconsiderando le comuni azioni difensive, temendo di poter sorprendere un avversario e causare un grave incidente simile a quello di Bearman.

“Ne stiamo parlando nel briefing dei piloti,” ha affermato Albon. “Riguardo alle velocità di chiusura, alla difesa, ai movimenti e a tutte queste cose, ora sembra tutto molto scomodo. Perché vuoi difenderti, ma a volte sei preoccupato per una macchina dietro.”

Albon ha suggerito potenziali soluzioni, come rendere la “modalità SM” (probabilmente riferita ai sistemi di gestione o recupero dell’energia) più stabile o meno potente, o forse renderla più simile a un sistema DRS regolare che si può controllare facilmente.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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