L`ultima giornata del prestigioso Festival dello Sport di Trento è stata interamente dedicata alla celebrazione dello storico successo dell`Aquila Basket, vincitrice della Final Eight di Coppa Italia nel febbraio precedente.

La Coppa, simbolo di un sogno realizzato, ha brillato sotto il sole di Piazza Duomo, accogliendo l`entusiasmo della “gente dell’Aquila”. La Dolomiti Energia Trento ha così rievocato la memorabile vittoria conseguita a Torino, nella sede della Final Eight di Coppa Italia. Presenti alla celebrazione erano quattro pilastri di quella squadra trionfante: Selom Mawugbe, Patrick Hassan, Jordan Bayehe e l`indomito capitano Toto Forray. Al loro fianco, il presidente del club, Luigi Longhi, e il presidente della Lega Basket, Maurizio Gherardini, hanno sottolineato l`importanza di questo traguardo.
L`Audacia del Percorso Vittorioso
I protagonisti di quel fantastico fine settimana hanno condiviso i momenti salienti del percorso che li ha condotti alla vittoria, dai quarti di finale contro Reggio Emilia – descritti come una “vera battaglia” – fino alla semifinale con Trieste. Partite giocate punto a punto, che la squadra, allora guidata da Paolo Galbiati, ha saputo conquistare con straordinario coraggio e determinazione. Il culmine è stato raggiunto nella sfida per il trofeo, vinta con un significativo margine di 16 punti sull`Olimpia Milano.
Jordan Bayehe ha ricordato un episodio particolare: “Prima della finale, durante la riunione tecnica, provammo alcuni schemi nella camera d`albergo, un cinque contro zero, anche per stemperare la tensione.” Toto Forray, il playmaker che milita a Trento dal 2011, ha aggiunto con emozione: “Sollevare la Coppa è stato un momento indimenticabile; ho faticato a trattenere l`emozione, ha avuto un significato enorme per noi giocatori, per il club e per tutta la comunità trentina che ci sostiene instancabilmente. Ora siamo ripartiti con una formazione rinnovata, giovane e ricca di talento.” Forray ha anche speso parole di incoraggiamento per Cheickh Niang, il fratello diciassettenne di Saliou, lodandone il potenziale: “Cheickh può diventare fortissimo, deve solo rimanere concentrato e continuare a lavorare duramente.”
Trento: Un Esempio di Sostenibilità e Visione

Questa Coppa Italia rappresenta un successo di enorme peso per un club relativamente giovane, con appena 30 anni di storia, che è diventato un vero modello nel panorama sportivo italiano. La sua unicità risiede nella capacità di armonizzare brillanti risultati agonistici (come le due finali scudetto disputate nel 2017 e 2018) con una gestione economica esemplare. Maurizio Gherardini, da fine giugno presidente di Lega Basket, ha evidenziato: “Trento è una `mosca bianca` nel nostro campionato, ed è per questo che il suo successo va riconosciuto con rispetto e profonda ammirazione. Tutti i club dovrebbero ispirarsi a questo modello virtuoso, basato sulla sostenibilità dei costi e su una chiara progettualità. Questo è uno degli obiettivi primari della Lega Basket: il nostro movimento possiede ampi margini di crescita e stiamo operando attivamente per migliorarci sotto tutti gli aspetti.”
In chiusura, Luigi Longhi, presidente della Dolomiti Energia, ha ribadito la filosofia del club: “Al centro del nostro progetto c`è la restituzione di valore e la promozione del territorio attraverso la pallacanestro. I giocatori che arrivano a Trento si immergono nella vita cittadina e nel contesto sociale, partecipando a numerose attività. Il nostro segreto è proprio questo: siamo un`espressione autentica della nostra terra e della sua gente.”

