L’ex pilota di Formula 1 Johnny Herbert ha espresso le sue preoccupazioni riguardo ai nuovi regolamenti tecnici introdotti in questa stagione, ammettendo di non essere ancora convinto dai cambiamenti. Un punto chiave di controversia è il sistema di recupero energetico, che spesso fa perdere velocità alle auto sui lunghi rettilinei man mano che le batterie si esauriscono. Herbert lamenta la scomparsa della sfida della frenata al limite, un elemento cruciale per ottenere il tempo sul giro.
“Per me non ha ancora funzionato del tutto,” ha commentato Herbert. “Anche in curve iconiche come la 130R in Giappone o le Curve 9 e 10 in Australia, la frenata aggressiva all’ultimo istante è sparita. Questo diminuisce la pura esperienza di guida, e non dovrebbe essere così.”
Ritiene che il sistema sia vicino alla perfezione ma richieda ulteriori affinamenti, in particolare nella gestione della potenza per renderla più lineare. Sebbene ciò possa comportare auto leggermente più lente, Herbert non lo considera un grave inconveniente. Ha anche suggerito di aumentare la capacità della batteria come potenziale soluzione, pur riconoscendo le sfide associate a peso e spazio.
Herbert ha anche affrontato la natura dei sorpassi, notando che spesso dipendono dall’uso della batteria piuttosto che dalla pura abilità del pilota. “Alcune persone apprezzano i sorpassi multipli, ma dal punto di vista dell’abilità non sembrano veri sorpassi,” ha spiegato, tracciando un parallelo con il DRS. “Se il DRS fosse rimosso, non ci sarebbero praticamente sorpassi. La modalità ‘overtake’ è un tentativo simile, ma non è ancora pienamente efficace; abbiamo bisogno di altro per farla funzionare davvero.”
Nonostante le sue critiche, Herbert ha evidenziato aspetti positivi delle nuove vetture. Ha elogiato la loro capacità di facilitare gare più ravvicinate, ruota a ruota. “Le auto funzionano bene per la corsa. Si possono avere veri duelli fianco a fianco, cosa che non era così facile con la generazione precedente. Visivamente, le gare sembrano migliori,” ha concluso. Il miglioramento principale necessario, ha sottolineato, è una fornitura di potenza più consistente senza un’eccessiva rigenerazione di energia.

