Ven. Nov 14th, 2025

La madre di Alcaraz confessa le sue paure: “Ho timore che diventi un giocattolo rotto”

Virginia Garfia, madre del celebre tennista Carlos Alcaraz, è profondamente consapevole dell`enorme successo e della crescente fama di suo figlio. Riconosce la pressione intensa che egli affronta in tornei di grande risonanza come gli US Open e il costante paragone con la leggenda Rafa Nadal. Sebbene per il giovane murciano sia un onore essere accostato al più grande tennista spagnolo di tutti i tempi, ciò aggiunge un peso significativo sulle sue spalle. Sia Virginia che suo marito, Carlos Senior, esprimono una legittima preoccupazione che tale pressione possa, a lungo andare, avere ripercussioni negative sul benessere del figlio.

Le comprensibili ansie di Virginia Garfia

Nonostante la loro naturale riservatezza e il desiderio di rimanere lontani dai riflettori, Carlos e Virginia hanno scelto di partecipare al documentario Netflix “My Way”, offrendo uno sguardo sulla loro vita. In questa occasione, la signora Garfia ha condiviso una delle sue più grandi preoccupazioni riguardo al percorso di Alcaraz.

“La gente si aspetta che sia come Rafa, una leggenda,” ha dichiarato, riferendosi alle immense aspettative che circondano il figlio. Ha poi aggiunto: “Ma non deve permettere a nessuno di interferire in quest`aspetto della sua vita.”

Il desiderio più profondo di una madre, preoccupata per il futuro del proprio figlio in un ambiente così esigente, è “assicurarsi che non diventi un giocattolo rotto”. Questa espressione toccante evidenzia il timore di un possibile eccessivo sfruttamento o logoramento che potrebbe compromettere la sua integrità e la sua passione per il tennis.

Virginia Garfia: La Donna dietro il Campione

Virginia Garfia è una presenza costante ai tornei del figlio Carlos Alcaraz, ma al contempo si impegna a mantenere una vita il più possibile normale. Originaria di Siviglia, risiede a El Palmar, un piccolo centro di Murcia, dove la famiglia di Carlitos – composta dai genitori e dai suoi tre fratelli – ha trovato il proprio rifugio. Nel documentario, Carlos stesso ha confessato: “Amo trascorrere il tempo a casa. Le piccole cose mi rendono felice… Ma nel tempo libero tra un torneo e l`altro, passo al massimo due mesi a casa. Desidero stare con i miei amici, con la mia famiglia. Voglio avere tempo libero, cosa che il tennis mi concede raramente.”

Il ruolo professionale di Virginia è intimamente legato all`attività sportiva del figlio. È infatti membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Carlos Alcaraz, un`organizzazione istituita circa un anno fa con l`obiettivo di promuovere il benessere dei bambini attraverso lo sport. Suo marito, Carlos Senior, ricopre invece la carica di vicepresidente della stessa fondazione.

By Matteo Rinaldi

Matteo Rinaldi vive a Verona e scrive di sport italiani con passione. Dalle partite di calcio alle corse ciclistiche, racconta ogni evento con uno stile vivace e vicino ai lettori.

Related Post