La Spagna ha concluso la sua pausa internazionale con un pareggio a reti inviolate (0-0) contro l’Egitto, anch’esso qualificato per la Coppa del Mondo 2026, allo Stadio RCDE di Barcellona.
Il selezionatore Luis de la Fuente ha optato per una squadra fortemente rimaneggiata, apportando dieci modifiche rispetto alla formazione che aveva battuto la Serbia venerdì; solo Lamine Yamal ha mantenuto il suo posto da titolare. Questi cambiamenti significativi sembrano aver ostacolato la prestazione della Spagna, che ha faticato nei primi 45 minuti. Il trio di centrocampo composto da Carlos Soler, Pablo Fornals e Dani Olmo, in particolare, non è riuscito a imporsi.
All’intervallo, tutti e tre i centrocampisti sono stati sostituiti da Rodri Hernández, Pedri e Fermín López. Anche Lamine Yamal è stato sostituito, con grande sollievo dei tifosi del Barcellona. Queste sostituzioni hanno ravvivato la Spagna, che è apparsa molto più composta e pericolosa dopo la ripresa, creando diverse opportunità da gol nei primi quindici minuti del secondo tempo.
Tuttavia, nonostante il miglioramento del gioco, La Roja non è riuscita a trovare la via della rete, in gran parte a causa della spettacolare prestazione del portiere egiziano Mostafa Ahmed Shobeir. López ha visto un’ottima conclusione negata, e il compagno di squadra subentrato Borja Iglesias è andato vicino al gol in un paio di occasioni, ma sfortunatamente per la Spagna, senza successo decisivo.
Un barlume di speranza è emerso all’84° minuto quando il difensore egiziano Hamdi Fathi ha ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando la sua squadra in dieci uomini. Poco dopo, la Spagna è arrivata vicinissima al gol della vittoria quando un potente tiro di Alejandro Grimaldo ha colpito la traversa, ma alla fine, la fortuna non era dalla loro parte.
Fortune Alterne per i Candidati al Mondiale
La serata di martedì ha rappresentato un’opportunità per i giocatori che ambiscono a un posto nella rosa per il prossimo Mondiale. Mentre alcune prestazioni potrebbero non aver rafforzato la loro causa, altri hanno brillato. Victor Munoz, in particolare, ha impressionato subentrando dalla panchina per la seconda partita consecutiva, posizionandosi potenzialmente come un’affidabile opzione di copertura per il titolare atteso Nico Williams, a condizione che Williams si riprenda dalla sua pubalgia.

