Liam Lawson ha elogiato la nuova power unit di F1 della Red Bull, sviluppata in collaborazione con Ford, definendone le prestazioni “eccezionali”. L’unità Red Bull Powertrains (RBPT), che ora fornisce anche il team Racing Bulls, ha affrontato inizialmente scetticismo e “basse aspettative” solo un anno fa, con preoccupazioni interne sulle sue capacità.
Nonostante alcuni problemi di affidabilità riscontrati durante i test pre-campionato e le prime gare della stagione, il motore ha superato ampiamente le previsioni iniziali. Lawson ha sottolineato il contrasto tra l’incertezza dell’anno scorso – “Non sentivamo cose eccezionali, o non eravamo super fiduciosi al riguardo” – e la sua attuale forza, che si è dimostrata robusta in pista.
Il pilota neozelandese ha osservato che, sebbene ci siano stati intoppi come il ritiro di Isack Hadjar a Melbourne e anche un’auto Red Bull ritirata, l’unità si è rivelata vantaggiosa per Racing Bulls. Lawson stesso ha ottenuto punti nel circuito internazionale di Shanghai, con due settimi posti (nella Sprint e nel Gran Premio), dopo il debutto di successo del compagno di squadra Arvid Lindblad, che ha aperto il suo punteggio in F1 a Melbourne.
In conclusione, Lawson ritiene che RBPT abbia svolto un “ottimo lavoro” nella sua prima stagione come produttore di power unit, dimostrando una notevole capacità di apprendimento e miglioramento continuo.

