Red Bull ha introdotto significativi aggiornamenti aerodinamici sulla sua RB22 a Suzuka, un circuito noto per il suo layout impegnativo e ideale per test rigorosi. Tuttavia, i primi riscontri dei piloti Max Verstappen e Isack Hadjar indicano che la vettura rimane difficile da gestire nonostante questi sviluppi.
Suzuka, con la sua miscela unica di curve ad alta velocità, rapidi cambi di direzione e l’iconica curva 130R, offre un eccellente banco di prova per valutare le prestazioni aerodinamiche e il bilanciamento generale della vettura. Il team tecnico della Red Bull ha colto questa opportunità per introdurre sostanziali revisioni alle pance della RB22, concentrandosi sulla sezione dell’ingresso dell’aria e sul caratteristico profilo sottoscocca. Una modifica chiave è l’estensione dell’area sottosquadro posizionata sotto il bordo inferiore delle prese d’aria delle pance, creando un design più lineare rispetto alla specifica di inizio stagione. Questo altera fondamentalmente la gestione del flusso d’aria lungo le sezioni inferiori delle pance verso la zona posteriore a “coke-bottle”. Contemporaneamente, il cofano motore è stato notevolmente ridisegnato, presentando ora una forma molto più affusolata verso la sezione posteriore.
Queste modifiche sottolineano i persistenti sforzi della Red Bull per ottimizzare il bilanciamento aerodinamico della RB22, che finora si è dimostrato sfuggente. Nonostante il nuovo pacchetto aerodinamico, le vetture di Verstappen e Hadjar hanno mostrato evidenti difficoltà nelle curve di media e alta velocità durante le sessioni di prova. La RB22 ha rivelato un’eccessiva sensibilità alle regolazioni dell’assetto, un problema persistente che porta a comportamenti imprevedibili, instabilità e, in ultima analisi, compromette i tempi sul giro.
I problemi sembrano andare oltre le semplici questioni di mappatura aerodinamica. Le fonti suggeriscono che la causa principale risieda nella scarsa integrazione tra la risposta dinamica della vettura, in particolare il sistema di sospensioni, e le variazioni di carico generate dai cambiamenti nella distribuzione aerodinamica nelle diverse sezioni del tracciato. Questa situazione evidenzia che, nonostante gli estesi sforzi di sviluppo durante tutta la campagna finora, il team tecnico della Red Bull a Milton Keynes fatica ancora a comprendere appieno le complesse caratteristiche comportamentali della RB22.

