Gio. Apr 2nd, 2026

Marocco punta alla finale del Mondiale 2030 tra le polemiche per il razzismo in Spagna

Il calcio spagnolo è stato nuovamente scosso questa settimana da accuse di abusi razzisti provenienti dalle tribune. Durante un’amichevole tra Spagna ed Egitto, è stato riferito che diversi tifosi hanno intonato cori islamofobi contro la squadra ospite, incidenti che hanno suscitato una condanna generalizzata.

Il giovane giocatore musulmano, Lamine Yamal, ha espresso il suo disgusto e ha criticato aspramente gli individui responsabili dei cori razzisti. Mentre le autorità stanno presumibilmente avviando delle misure, crescono le preoccupazioni che questi eventi possano influire negativamente sul ruolo della Spagna come co-organizzatrice della Coppa del Mondo 2030.

In precedenza, si dava per scontato che la finale della Coppa del Mondo 2030 si sarebbe tenuta in Spagna, con sedi iconiche come il Bernabéu del Real Madrid e lo Spotify Camp Nou del Barcellona tra i principali contendenti. Tuttavia, secondo la pubblicazione marocchina Goud (citata da Cadena SER), il Marocco ora vede le sue prospettive notevolmente migliorate per ospitare la prestigiosa finale.

La FIFA “consapevole di tutto” ciò che accade in Spagna

Goud ha sottolineato che numerosi incidenti razzisti sono stati osservati negli stadi spagnoli, sollevando timori sull’incapacità delle istituzioni spagnole di combattere efficacemente questo fenomeno durante le partite. Hanno anche evidenziato la situazione ironica in cui i musulmani in Spagna subiscono razzismo negli stadi, nonostante la stella di spicco della nazionale spagnola, Lamine Yamal, sia un musulmano di origine marocchina.

Inoltre, Goud afferma che la FIFA è “pienamente consapevole” delle continue difficoltà della Spagna riguardo al razzismo nel calcio. Questo, suggeriscono, offre al Marocco un vantaggio cruciale nella sua candidatura per diventare la prima nazione africana ad ospitare una finale di Coppa del Mondo dal Sudafrica nel 2010, soprattutto considerando la loro affermazione che “negli stadi del Marocco non si verificano incidenti razzisti di questo tipo o di questa intensità”.

Mentre le potenziali ripercussioni per la Spagna riguardo alla Coppa del Mondo 2030, a seguito degli eventi di questa settimana, devono ancora essere determinate, è inequivocabilmente chiaro che sono essenziali misure decisive per eliminare tali incidenti una volta per tutte.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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