L’ex pilota di Formula 1 Johnny Herbert ha suggerito a Max Verstappen di concentrarsi sulla guida piuttosto che continuare a esprimere insoddisfazione per le future vetture del 2026. Verstappen è stato particolarmente critico, definendo le nuove normative “anti-corsa” e uno “scherzo”, e ha persino dichiarato di non trovare più divertimento con i cambiamenti proposti. Mentre alcuni colleghi piloti di F1 condividono le sue preoccupazioni, altri, tra cui Lewis Hamilton, hanno espresso entusiasmo per la sfida evolutiva.
Le regole del 2026 porranno un’enfasi significativa sulla gestione dell’energia elettrica, rendendo necessarie strategie di risparmio energetico estreme, precedentemente insolite in Formula 1. Durante una discussione, Damon Hill, un altro campione di F1, si è chiesto se Verstappen non dovesse semplicemente “chiudere la bocca e guidare”, un’affermazione con cui Herbert si è ampiamente detto d’accordo. Herbert ha osservato che è sempre più facile essere soddisfatti quando si guida la vettura dominante, e le difficoltà spesso emergono quando quel vantaggio viene meno. Ha riconosciuto la carriera di successo di Verstappen e il suo potenziale futuro, inclusi altri campionati del mondo.
Verstappen è ben noto per le sue opinioni schiette su varie questioni di F1, come l’espansione del calendario e l’introduzione delle gare sprint. Egli sostiene che le sue attuali lamentele sulle nuove regole non derivano dalla posizione della Red Bull nella classifica di questa stagione. Inoltre, Verstappen ha dichiarato pubblicamente che potrebbe lasciare lo sport nel prossimo futuro se non dovesse trovare piacere nella nuova era delle vetture, una minaccia che Damon Hill crede che la F1 dovrebbe prendere molto sul serio.
Hill ha caratterizzato la schiettezza di Verstappen come una qualità positiva, che garantisce sempre una prospettiva onesta e diretta. Tuttavia, Hill ha anche sottolineato che quando Verstappen esprime lamentele mentre non ha una vettura vincente, può sembrare che la sua insoddisfazione derivi da problemi di performance piuttosto che dalle regole fondamentali. Hill ha enfatizzato che la F1 deve tenere in considerazione le prospettive dei piloti, in particolare perché una eventuale partenza di Verstappen segnalerebbe una significativa mancanza di fiducia nella direzione in cui lo sport si sta muovendo.

