A 52 anni esatti dall`iconico scontro tra Billie Jean King e Bobby Riggs (20 settembre 1973), il tennis ha rivissuto la sua moderna “Battaglia dei Sessi”. Presso la Coca Cola Arena di Dubai, di fronte a un pubblico sold-out e ospiti d`eccezione come Ronaldo e Kakà, l`australiano Nick Kyrgios ha affrontato la campionessa bielorussa Aryna Sabalenka. Nonostante regole pensate per equilibrare lo scontro, il risultato finale ha visto Nick Kyrgios battere Aryna Sabalenka in due set con il punteggio di 6-3, 6-3.
Un Formato Speciale per l`Equità
L`esibizione, attesa da mesi e accompagnata da dibattiti accesi, è stata disputata con un regolamento ad hoc volto a ridurre il divario fisico tra i due atleti. Il match prevedeva il meglio dei tre set, con un eventuale super tie-break a 10 punti come terzo set. Le due regole cruciali, tuttavia, erano il servizio singolo (non era permesso ripeterlo in caso di errore) e la conformazione del campo: la metà campo di Sabalenka era stata ridotta del 9% rispetto a quella di Kyrgios, per compensare la minore copertura spaziale media delle tenniste.
Cronaca del Match: Kyrgios Fatica, ma Vince
Nonostante le concessioni regolamentari, l`australiano si è aggiudicato il primo set per 6-3. Inizialmente, Kyrgios ha mostrato difficoltà nell`adattarsi alle misure ridotte del campo opposto, commettendo diversi errori non forzati e concedendo due controbreak. Tuttavia, la pressione sui turni di battuta della bielorussa era eccessiva. Nel secondo set, Sabalenka ha tentato di prendere il largo, portandosi sul 3-1, ma Kyrgios, pur apparendo visibilmente affaticato (tanto da prendersi diversi timeout), ha reagito con quattro game consecutivi, chiudendo il set e il match sul 6-3. L`esibizione ha comunque regalato momenti di grande spettacolo, inclusi colpi magistrali di Sabalenka e l`improvvisazione di una `Macarena` durante una pausa.
Le Reazioni dei Protagonisti
Al termine dell`incontro, entrambi i tennisti hanno espresso grande soddisfazione per l`evento, pur riconoscendo l`intensità della sfida. Kyrgios ha minimizzato il proprio successo, condividendo il merito con l`avversaria:
“È stata dura, lei è una grandissima campionessa. Non sono io il campione, Aryna ha dimostrato di poter giocare ad un livello altissimo. Ha ridotto estremamente il gap tra di noi, era lì, non sto scherzando.”
Sabalenka, pur sconfitta, ha ribadito la sua determinazione e la volontà di mettersi alla prova contro avversari maschili, notando in particolare il ritmo di gioco superiore:
“Mi sentivo bene, ci ho provato. Lui ha dovuto lottare e ha sofferto. Mi sono dovuta adattare al campo e al giocare contro un uomo: il ritmo è molto più veloce. Rematch? Sì, mi piace sfidare me stessa, voglio affrontarlo di nuovo.”
Controversie e Pareri Divisi
L`evento non è stato esente da polemiche. Molte ex tenniste, come Rennae Stubbs e Garbine Muguruza, avevano pronosticato una vittoria facile per Kyrgios, citando la superiorità fisica maschile. Inoltre, la stessa Billie Jean King ha criticato l`operazione, sottolineando che, a differenza del suo storico match del 1973, questa esibizione non aveva la stessa rilevanza sociale o culturale, essendo basata su regole modificate.

