Sab. Nov 15th, 2025

Perché Cristiano Ronaldo guadagna cifre astronomiche a 40 anni?

A differenza di leggende del calcio come Michel Platini, ritiratosi a 32 anni, o Zinedine Zidane, che ha appeso gli scarpini al chiodo a 34, Cristiano Ronaldo, superati i 40 anni, ha siglato il contratto più redditizio nella storia di questo sport. Come è possibile un tale successo finanziario in un`età considerata avanzata per un calciatore?

Sono diverse le ragioni che spiegano come mai CR7 si assicuri, solo come stipendio base, l`equivalente di circa sette euro al secondo per i prossimi due anni, traducendosi in un incasso annuo di oltre 200 milioni di euro.

Innanzitutto, la disponibilità a pagare: l`Al-Nassr, sostenuto dal potente fondo PIF saudita, vede Cristiano Ronaldo come un elemento fondamentale per potenziare e promuovere il prodotto Saudi Pro League. Per questo motivo, sono pronti a offrirgli condizioni estremamente vantaggiose pur di averlo come volto principale e ambasciatore del loro ambizioso progetto calcistico.

Un altro fattore cruciale è la sua ineguagliabile influenza mediatica. In un panorama calcistico contemporaneo che sembra carente di vere e proprie icone globali, il portoghese mantiene un`aura e un fascino straordinari. Ogni sua azione, per quanto minore, genera un`enorme risonanza mediatica, diventando istantaneamente notizia. Questo aspetto è estremamente prezioso e utile per chi gestisce e promuove il calcio in Arabia Saudita.

Non va poi trascurato l`aspetto sportivo. Onestamente, è difficile negare che Cristiano Ronaldo, anche a 40 anni, mostri una condizione fisica che molti giocatori sulla trentina possono solo invidiare.

Tuttavia, è evidente che il pacchetto di privilegi a lui riservato vada ben oltre l`ordinario: un jet privato sempre a disposizione per spostamenti illimitati (con i primi cinque milioni di spese coperti dal club), uno staff personale di 16 persone operative 24 ore su 24, e una miriade di altri benefit extra.

Si tratta di un valore e un supporto immense per un singolo individuo. Ma, da tempo, Cristiano Ronaldo non è più visto “solo” come una persona. Parliamo di un brand globale, una vera e propria azienda prospera che fonda il suo successo sulla capacità unica di costruire e veicolare una narrazione personale potente e ispiratrice.

CR7 eccelle nel porsi costantemente nuovi obiettivi ambiziosi da perseguire: dalla conquista del campionato saudita con l`Al-Nassr (che gli varrebbe un ulteriore bonus di 10 milioni) al desiderio di partecipare attivamente, da protagonista, ai Mondiali del 2026, e forse addirittura a quelli del 2030.

Questa situazione pone una sfida maggiore per gli altri fuoriclasse, piuttosto che per il campione portoghese. Si pensi ad altri calciatori di altissimo livello, magari nel pieno della loro carriera, che si impegnano duramente per ottenere un aumento di stipendio anche solo di un milione di euro. Cristiano Ronaldo, quella stessa cifra, la guadagna in meno di due giorni.

Ci sarà mai un`altra figura come CR7 nel mondo del calcio? È molto improbabile, semplicemente perché questo “individuo eccezionale” è riuscito a edificare un impero un passo dopo l`altro, mantenendo sempre una focalizzazione incrollabile sui suoi traguardi. Cristiano Ronaldo si trova esattamente dove ha sempre desiderato essere, e la sua età di 40 anni è quasi irrilevante in questo contesto. Per il giocatore/brand più brillante della storia, l`età non rappresenta un limite; anzi, per certi versi, diventa uno stimolo aggiuntivo per superare sé stesso. Più che invidiarlo, sarebbe saggio studiare attentamente il suo percorso “imprenditoriale”, che, a ben vedere, è probabilmente altrettanto significativo e di successo quanto la sua straordinaria carriera “da calciatore”.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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