Momenti di forte tensione si vivono in casa Roma, reduce dalla delusione dell’eliminazione dall’Europa League. Questa battuta d’arresto ha esacerbato le divergenze latenti tra il tecnico e la dirigenza, portando la situazione al limite.
Nonostante le frizioni e le voci di un possibile addio, pare sia stata siglata una tregua interna valida fino al termine della stagione. L’accordo provvisorio fissa un obiettivo cruciale e inderogabile: la qualificazione alla prossima Champions League. L’accesso alla massima competizione europea è ritenuto fondamentale non solo per le ambizioni sportive e il prestigio del club a livello internazionale, ma anche e soprattutto per ragioni economiche e per delineare il futuro del progetto tecnico e della permanenza in panchina dell’attuale allenatore.

