Mer. Apr 15th, 2026

Aston Martin Lagonda presenta appello in Cassazione nella disputa sui marchi con Zhejiang Geely

La casa madre del team di Formula 1 Aston Martin, Aston Martin Lagonda, ha avviato un appello presso l’Alta Corte in relazione a un contenzioso in corso sui marchi registrati. La causa, presentata il 13 aprile presso la Chancery Appeals Division dell’Alta Corte di Londra, riguarda una disputa con Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd., che risale al 2022.

Il 12 agosto 2022, Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. aveva tentato di registrare un marchio composto da un logo e un design di marca. Tuttavia, Aston Martin Lagonda si era opposta il 27 gennaio 2023, sostenendo che il design di Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. violasse il diritto d’autore del logo “ali” di Aston Martin.

Durante un’udienza tenutasi il 10 settembre 2025, i legali di Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. avevano argomentato che numerosi altri marchi utilizzano design simili ad ali per i loro loghi, citando anche Bentley e Mini.

In ultima analisi, il caso di Aston Martin Lagonda era stato respinto, e alla società era stato imposto il pagamento di 2.200 sterline a Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. Questa sentenza era stata emessa il 16 marzo 2026, ma Aston Martin Lagonda aveva il diritto di appellarsi. Questo appello è ora stato presentato, con la causa formalizzata presso l’Alta Corte.

Interpellato da RacingNews365, un portavoce di Aston Martin Lagonda ha declinato ogni commento sulla vicenda, limitandosi a rilasciare una breve dichiarazione: “Aston Martin Lagonda non commenta i procedimenti legali in corso. La protezione del nostro marchio e della nostra proprietà intellettuale è una priorità per l’azienda, e continueremo ad adottare le misure appropriate per salvaguardare i nostri marchi nei mercati pertinenti.”

RacingNews365 ha anche contattato gli studi legali che rappresentano sia Aston Martin Lagonda che Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. per un commento.

Traduzione in Italiano:

La casa madre del team di Formula 1 Aston Martin, Aston Martin Lagonda, ha avviato un appello presso l’Alta Corte in relazione a un contenzioso in corso sui marchi registrati. La causa, presentata il 13 aprile presso la Chancery Appeals Division dell’Alta Corte di Londra, riguarda una disputa con Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd., che risale al 2022.

Il 12 agosto 2022, Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. aveva tentato di registrare un marchio composto da un logo e un design di marca. Tuttavia, Aston Martin Lagonda si era opposta il 27 gennaio 2023, sostenendo che il design di Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. violasse il diritto d’autore del logo “ali” di Aston Martin.

Durante un’udienza tenutasi il 10 settembre 2025, i legali di Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. avevano argomentato che numerosi altri marchi utilizzano design simili ad ali per i loro loghi, citando anche Bentley e Mini.

In ultima analisi, il caso di Aston Martin Lagonda era stato respinto, e alla società era stato imposto il pagamento di 2.200 sterline a Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. Questa sentenza era stata emessa il 16 marzo 2026, ma Aston Martin Lagonda aveva il diritto di appellarsi. Questo appello è ora stato presentato, con la causa formalizzata presso l’Alta Corte.

Interpellato da RacingNews365, un portavoce di Aston Martin Lagonda ha declinato ogni commento sulla vicenda, limitandosi a rilasciare una breve dichiarazione: “Aston Martin Lagonda non commenta i procedimenti legali in corso. La protezione del nostro marchio e della nostra proprietà intellettuale è una priorità per l’azienda, e continueremo ad adottare le misure appropriate per salvaguardare i nostri marchi nei mercati pertinenti.”

RacingNews365 ha anche contattato gli studi legali che rappresentano sia Aston Martin Lagonda che Zhejiang Geely Holding Group Co., Ltd. per un commento.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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