La stagione del Real Madrid è stata complessa, ma l’ultima settimana ha visto un’escalation di turbolenze per il club. All’inizio della settimana, Antonio Rüdiger ha avuto un alterco con Álvaro Carreras, mentre giovedì Aurélien Tchouaméni e Fede Valverde sono venuti alle mani, con quest’ultimo che ha richiesto cure ospedaliere.
Questi incidenti sono stati il culmine di uno spogliatoio sempre più diviso negli ultimi mesi. Al centro di queste dinamiche si trova il capitano del club, Dani Carvajal, che nelle ultime settimane è stato messo in panchina dall’allenatore Álvaro Arbeloa, sollevando interrogativi sul futuro del veterano difensore.
In particolare, sono state messe in discussione le sue doti di leadership. La sua incapacità di prevenire i suddetti conflitti, unita al calo delle prestazioni del Real Madrid sui palcoscenici più importanti, ha spinto alcuni membri dello spogliatoio a proporre un nuovo sistema di capitania, come rivelato da Diario AS.
Da diversi anni, il Real Madrid decide i propri capitani in base all’anzianità, ovvero chi è presente da più tempo nel club. Carvajal ha assunto il ruolo da Luka Modrić la scorsa estate e, secondo le previsioni, sarà succeduto da Valverde al suo eventuale addio, probabile alla fine della stagione in corso.
Giocatori del Real Madrid desiderano emulare il modello del Barcellona
Molti nello spogliatoio vorrebbero che il gruppo dei capitani del Real Madrid fosse deciso tramite un sistema democratico, simile a quello adottato dai rivali de El Clásico, il Barcellona. I blaugrana utilizzano un sistema ibrido che tiene conto anche dell’anzianità, motivo per cui Ronald Araújo è l’attuale capitano.
È evidente che il Real Madrid necessita di cambiamenti significativi, e questo potrebbe esserne uno. La decisione riguardo a un nuovo sistema di capitania spetterà a Florentino Pérez e al consiglio di amministrazione del club. Resta da vedere se riterranno necessario un nuovo approccio.
