Lun. Mag 18th, 2026

I compagni del Barcellona rendono omaggio a Robert Lewandowski: “Non molti giocatori possono essere così a 37 anni”

Domenica, Robert Lewandowski ha disputato la sua ultima partita davanti ai tifosi del Barcellona al Camp Nou, durante la vittoria per 3-1 contro il Real Betis. L’attaccante polacco aveva annunciato sabato che avrebbe lasciato il club alla scadenza del suo contratto a giugno, rendendo questa partita un’occasione molto emozionante.

Al fischio finale, i compagni di squadra del Barcellona hanno lanciato Lewandowski in aria e, successivamente, ha tenuto un discorso ai tifosi presenti al Camp Nou. “Per me è un giorno emozionante e difficile, ma quando sono arrivato sapevo che era un club molto grande e con il vostro amore è stato incredibile. Dal primo giorno mi sono sentito a casa. Non dimenticherò mai quando cantate il mio nome. Grazie ai giocatori, agli allenatori e ai lavoratori, è stato un onore lavorare per questo club. Abbiamo vissuto grandi momenti in questi quattro anni e sono orgoglioso di tutto ciò che abbiamo fatto insieme. Mi congedo dallo stadio, ma porterò sempre il Barça nel mio cuore. Grazie a voi, ai tifosi. Una volta Barça, sempre Barça.”

Gavi: Lewandowski è uno dei migliori attaccanti della storia

Gavi è stato uno dei giocatori a rendere omaggio a Lewandowski, il cui professionismo lo ha particolarmente colpito durante i suoi quattro anni al Barcellona. “Ci mancherà molto. È uno dei migliori attaccanti della storia. Gli auguro sempre il meglio. Mi ha sempre aiutato con i suoi consigli. È una leggenda del calcio. L’ho sempre ascoltato perché è un grande giocatore. È un peccato che se ne vada. Si è sempre curato e stava sempre molto bene. Non molti giocatori possono essere così a 37 anni. Lewandowski, sebbene sia arrivato alla fine della sua carriera, ci ha regalato molti titoli con i suoi gol. Dobbiamo essergli eternamente grati.”

Raphinha: “Volevamo che segnasse un gol”

Anche Raphinha ha parlato di Lewandowski, sperando che potesse segnare un gol nella sua ultima partita al Camp Nou. “Da quando è arrivato in questo club ha contribuito molto con il suo lavoro, i suoi gol, il suo modo di essere, con la sua esperienza. Penso che la cosa più giusta che potessimo fare oggi fosse questo omaggio. Ovviamente volevamo che segnasse un gol, ma va bene così. L’importante era l’affetto che tutti proviamo per lui. Siamo tutti grati di aver potuto condividere uno spogliatoio con lui. È stato un esempio. Senza giocare, senza avere minuti, è sempre stato un esempio. Ha lavorato molto. Dal primo giorno, il modo in cui è arrivato fino ad oggi è la stessa persona, lo stesso lavoratore. Averlo nella nostra squadra è stato motivo di orgoglio.”

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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