Tra poche settimane inizierà l’atteso Mondiale 2026, che si terrà negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. Diverse nazioni hanno già annunciato le loro rose di 26 giocatori per il torneo, e questa settimana si unirà a loro anche la Spagna.
Nelle prossime 48 ore si saprà chi rappresenterà la “Roja” al prossimo Mondiale, torneo in cui sperano di conquistare il loro secondo titolo mondiale, dopo quello vinto in Sudafrica nel 2010. Lamine Yamal del Barcellona sarà uno dei convocati, anche se non potrà affrontare Capo Verde nell’esordio del torneo.
In vista dell’annuncio della sua rosa questa settimana, il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, ha parlato di recente in un podcast (via Diario AS) riguardo alle possibilità della sua squadra in Nord America, sostenendo che siano tra le favorite.
“Dobbiamo essere cauti, pur essendo favoriti. Dobbiamo avere i piedi per terra. Non mi tiro indietro, siamo favoriti, ma lo siamo tanto quanto l’Inghilterra o la Francia.”
De la Fuente: “Non ci sono giocatori di club, solo giocatori della nazionale”
Il commissario tecnico spagnolo ha anche tenuto a sottolineare che sono lontani i tempi in cui la nazionale spagnola era divisa in “cliques” di club. Ora vede la sua squadra unita come un nucleo nazionale.
“Qui non ci sono giocatori di club, ci sono giocatori della nazionale. È una mentalità diversa. Dobbiamo astrarci da tutto e cercare sempre di portare il meglio.”
Sarà molto interessante vedere chi sarà incluso nella rosa di de la Fuente per il Mondiale 2026. Ha già quasi confermato che Gavi sarà incluso dopo le sue recenti ottime prestazioni con il Barcellona, ma ci sono ancora dubbi da risolvere prima dell’annuncio di questa settimana.

