L’ex pilota di Formula 1, Jolyon Palmer, è convinto che l’addio di Gianpiero Lambiase da Red Bull garantisca quasi del tutto la partenza di Max Verstappen dal team alla fine della stagione in corso. La notizia dell’uscita di Lambiase, che concluderà il suo contratto con la scuderia di Milton Keynes a fine 2027 per approdare in McLaren, ha rappresentato una svolta inaspettata.
In McLaren, Lambiase assumerà il ruolo di chief racing officer, distanziandosi dalla posizione di ingegnere di pista per Lando Norris o Oscar Piastri. Si vocifera che il piano di McLaren sia quello di rendere Lambiase, 45 anni, il futuro team principal, inaugurando così un nuovo capitolo per la sua carriera.
Lambiase ricopre il ruolo di ingegnere di pista di Verstappen fin dal Gran Premio di Spagna del 2016, e i due hanno costruito un rapporto di lavoro eccezionale nel corso degli anni. Secondo Palmer, la dipartita del suo storico alleato rappresenta un ulteriore elemento che mina la permanenza di Verstappen, già insoddisfatto della situazione attuale, rendendo un suo addio quest’anno altamente probabile.
Alla domanda se l’uscita di Lambiase aumentasse le possibilità di Verstappen di lasciare Red Bull, Palmer ha dichiarato al podcast F1 Nation: “È esattamente così che la vedo. Credo che stiamo già parlando di una possibile partenza di Max dal team a un certo punto. Si considera il fatto che Red Bull non sia competitiva e non abbia un percorso facile per tornare alla competitività, considerando dove si trova il team e tenendo conto di tutto il personale che è andato via.”
“Per me, GP è un perno fondamentale per lui; in un certo senso, collega il pilota al team. Vedo questa notizia come un’ulteriore e più approfondita comprensione del motivo per cui Max non è particolarmente felice nel team. E a molti livelli, semplicemente non lo vedo rimanere a lungo, probabilmente oltre la fine di quest’anno, a meno che non abbiano un piano concreto in atto e un chiaro segnale di progresso.”
Traduzione in Italiano:
L’ex pilota di F1 Jolyon Palmer ritiene che l’uscita di Gianpiero Lambiase da Red Bull renderà quasi certa la partenza di Max Verstappen a fine stagione. La scorsa settimana è stato annunciato che Lambiase lascerà la scuderia di Milton Keynes al termine del suo contratto a fine 2027, con una sorprendente mossa verso McLaren.
In McLaren, il ruolo di Lambiase sarà quello di chief racing officer, piuttosto che di ingegnere di pista per Lando Norris o Oscar Piastri. Si ritiene che il piano di McLaren sia quello di rendere Lambiase il suo team principal, dando il via a un nuovo capitolo per il 45enne.
Lambiase è stato ingegnere di pista di Verstappen fin dal Gran Premio di Spagna del 2016, e la coppia ha costruito un rapporto di lavoro eccezionale durante quel periodo. Secondo Palmer, la dipartita del suo longevo alleato è solo un’altra chiosa in un momento in cui l’olandese è già infelice, rendendo la sua partenza quest’anno altamente probabile.
Alla domanda se l’uscita di Lambiase aumenti le possibilità di Verstappen di lasciare Red Bull, Palmer ha dichiarato al podcast F1 Nation: “È esattamente così che la vedo. Penso che stiamo già parlando di una probabile partenza di Max dal team a un certo punto. Si considera il fatto che Red Bull non sia competitiva e non abbia un percorso facile per tornare alla competitività, data la sua attuale situazione e tenendo conto di tutto il personale che se n’è andato.”
“Per me, GP è un perno fondamentale per lui; in un certo senso, collega il pilota al team. Vedo questa notizia come un’ulteriore e più approfondita comprensione di un altro motivo per cui Max non è particolarmente felice nel team. E a molti livelli, semplicemente non lo vedo rimanere a lungo, probabilmente oltre la fine di quest’anno, a meno che non abbiano un piano concreto in atto e un chiaro segnale di progresso.”

