Ven. Apr 17th, 2026

Mikel Oyarzabal: “Dobbiamo molto a Pellegrino Matarazzo”

Il capitano della Real Sociedad, Mikel Oyarzabal, ha dichiarato che la squadra è in debito con l’allenatore Pellegrino Matarazzo, che ha guidato i “Txuri-Urdin” nuovamente alla finale di Copa del Rey dopo sei stagioni. Il 28enne è uno dei pochi giocatori rimasti dalla squadra vincitrice del 2021.

Interrogato sul suo ruolo di leader e capitano della squadra, Oyarzabal ha affermato che il suo compito è quello di trasmettere calma, ma che l’età non è un fattore determinante per l’ansia.

“Beh, cerco di trasmettere calma, fiducia, sicurezza… Quello che dobbiamo fare in campo è quello che sappiamo fare: giocare a calcio e non pensare. Chi è qui da più tempo potrebbe essere ancora più nervoso dei giocatori più giovani.”

“Pochissimi di noi sono qui da quella finale; è cambiato molto. Il sostegno dei tifosi domani è molto importante; ci aiuterà. Speriamo che il risultato sia lo stesso.”

Nonostante agisca da leader e dia il tono, Oyarzabal ha ammesso di essere nervoso per la partita. Matarazzo, poco dopo, ha parlato di trovare i giusti sfoghi per la tensione nervosa.

“Sono molto orgoglioso. Sono nervoso, non lo nego, ma penso che sia una cosa positiva. Penso che dimostri che si ha ancora entusiasmo e fame. Dovrò liberare quei nervi in modo che aiutino, non ostacolino.”

Il contributo dei giocatori cresciuti in casa alla rosa della Real Sociedad

A Oyarzabal, cresciuto proprio nell’accademia di Zubieta, è stato chiesto se avere così tanti giocatori del vivaio dia alla squadra una spinta in più.

“Per quelli di noi che sono stati tifosi della Real Sociedad per tutta la vita, che hanno sostenuto la squadra e sono qui da tanti anni, vivere giornate come queste è un sogno. Poter essere qui con compagni di squadra che conosci da tanti anni è qualcosa che si sperimenta raramente.”

“Dobbiamo molto a Matarazzo” – Oyarzabal

La stagione della Real Sociedad ha visto una svolta importante dall’arrivo di Matarazzo, che ha anche ammesso che né lui né il club si aspettavano di essere in finale di Copa del Rey al suo arrivo. Oyarzabal si è detto felice di elogiare l’allenatore americano.

“Gli dobbiamo molto. Dal suo arrivo, le cose sono cambiate molto, e non c’è bisogno di dire quanto siamo grati. È anche un giorno per ricordare tutti gli allenatori che ci hanno portato dove siamo oggi.”

L’attaccante spagnolo sarà al centro dell’attacco della Real e con 14 gol in 32 presenze è il capocannoniere della squadra in questa stagione. Ci si aspetta che sia affiancato da Ander Barrenetxea e Goncalo Guedes, formando un tridente offensivo mobile con cui l’Atletico dovrà fare i conti.

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

Related Post