Gio. Giu 25th, 2026

Cadillac Prepara il Proprio Motore per la F1 nel 2029

Cadillac ha delineato la sua intenzione di equipaggiare le proprie monoposto di Formula 1 con un motore proprio a partire dal 2029. Questa dichiarazione suggerisce che il team americano non è scoraggiato dalle proposte di abbandonare i motori V6 in un futuro non troppo lontano.

Il team americano è entrato in F1 quest’anno come undicesima scuderia, avvalendosi inizialmente delle unità motrici Ferrari. Tuttavia, da tempo Cadillac esprime l’ambizione di diventare un costruttore completo nel prossimo futuro, investendo nello sviluppo del proprio propulsore.

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha ventilato l’ipotesi di una nuova formula per i motori nel 2031, che prevederebbe l’utilizzo di propulsori V8, una proposta accolta con favore da diversi team.

Dan Towriss, CEO di TWG Motorsports, proprietaria di Cadillac, ha lasciato intendere che il team sarebbe disposto ad affrontare entrambi i progetti contemporaneamente. “Siamo sulla buona strada per un’unità motrice V6 nel 2029”, ha dichiarato Towriss ai media. “Si parla anche di un V8 in arrivo più tardi, e penso che, come ha già affermato GM, saremmo molto felici di costruire anche un motore V8. Ci sarà molto lavoro, molte negoziazioni tra i produttori di unità motrici, e vedremo cosa succederà.”

Towriss chiede cautela sui cambiamenti dei motori F1 del 2027

L’attuale generazione di unità motrici ha suscitato critiche da parte dei piloti, dando il via a discussioni su possibili modifiche per il 2027. Lo schema in discussione prevede una ripartizione del 60/40 a favore del motore a combustione rispetto alla potenza elettrica, modificando l’attuale rapporto 50/50.

Ferrari, fornitore dei motori Cadillac, è nota per la sua apprensione riguardo a tale cambiamento. Towriss ha insistito sul fatto che la Formula 1 debba procedere con cautela, evitando modifiche affrettate. “Per quanto riguarda il motore 2027, è un lavoro in corso”, ha affermato. “C’è molto lavoro da fare. È una negoziazione complessa, come si può immaginare. Un cambiamento può favorire un team o un gruppo più di un altro, e c’è molto lavoro da fare. La cosa principale è che, sebbene il tempo stringa, non possiamo andare troppo veloci. È molto complesso. C’è molto lavoro di modellazione che deve essere fatto per capire cosa questi cambiamenti possono ottenere in pista per i piloti senza riaprire l’omologazione o fare troppo al telaio.”

By Davide Colonna

Davide Colonna risiede a Torino ed è un giornalista sportivo instancabile. Si occupa di tutto, dal basket alla scherma, con un occhio attento ai dettagli e alle storie degli atleti.

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